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Inaugurato il nuovo caseificio [01/09/2021]

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“In Kosovo non ci sono molti tipi di formaggi, ma da qualche anno, grazie al diffondersi delle pizzerie nelle città più grandi, i gusti stanno cambiando e ora anche là sta diventando molto richiesta la mozzarella”. Parola di Luca Uccellani , direttore della Caritas di Gubbio che da molti anni è impegnata negli aiuti alla casa di Leskoc. Così nasce l’idea di aggiungere un’altra attività economica fonte di sostentamento per la casa di accoglienza: il caseificio.
Nel 2018 i Carabinieri italiani in Kosovo vanno a trovare, come sono soliti fare, la missione di Leskoc. Il comandante di allora è originario della zona di Napoli e conosce la famiglia Benduce, proprietaria di un caseificio. “Ci siamo appassionati subito al racconto del brigadiere - raccontano i Beneduce - così il 15 marzo 2018 siamo partiti per il Kosovo, per compiere un’analisi preliminare e soprattutto per testare il latte proveniente dall’allevamento di Casa Umbria”.
Nel 2019 Mirvete e Constantin, due ragazzi della casa, sono stati ospitati dall’azienda Beneduce che ha provveduto alla loro formazione. “Si sono impegnati tanto e noi con loro”, sottolineano i titolari del caseificio. “Nel maggio 2021, mentre il mondo continuava a lottare contro la pandemia, abbiamo inviato in Kosovo uno dei ragazzi del nostro team, esperto di impianti e, soprattutto, di trasformazione del latte, in modo da effettuare gli ultimi controlli sugli impianti e sulle attrezzature. Nasce così il loro - e un po’ anche nostro - caseificio a Casa Umbria, in Kosovo”.

Articolo tratto dal settimanale "La Voce"

Foto: inaugurazione del caseificio di Leskoc